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Vuelta tappa 19: Vince Purito Rodriguez. Nibali perde la maglia rossa per 3 secondi. La Vuelta si decidera' domani sull' Angliru
13.09.2013 17:31Purito Rodriguez ha vinto la diciannovesima tappa della Vuelta che portava i corridori sull Alto del Naranco, la collina che sovrasta la splendida Oviedo. Lo Spagnolo, quarto in classifica generale, ma che fin qui aveva deluso le aspettative dei tifosi Spagnoli non avendo avuto modo di vincere alcuna tappa, e' scattato nell' ultimo chilometro sbaragliando gli avversari e giungendo in solitaria sul traguardo a braccia alzate. Dietro di lui si e' piazzato un ottimo Ulissi, che continua a ben comportarsi in questa vuelta. Nell' ultimo paio di centinaia di metri Nibali ha perso la ruota di Horner, che cosi' ha guadagnato i secondi necessari per conquistare la maglia rossa. Il sorprendentissimo quarantaduenne americano ha ora un vantaggio di tre secondi. Non e' necessariamente un male per Vincenzo Nibali che cosi' ha avuto la possibilita' di non partecipare a tutte le cerimonie di rito, andando subito in albergo a riposarsi in vista della terribile tappa di domani. Tra l' altro domani, se le gambe lo soggereranno, Nibali avra' la possibilita' di cimentarsi nel terreno a lui piu' favorevole, quello di attaccante. Una Vuelta quindi che si decidera' sul filo dei secondi e all' ultima tappa; un po' il sogno di tutti gli organizzatori di grandi corse a tappe. La tappa inizia con la solita fuga partita da lontano. Questa volta i fuggitivi sono ben 20. Tra gli altri da segnalare Daniele Ratto, Manuele Mori e Iva Santoromita per l' Italia, ma ci sono anche Nicolas Edet, il leader della clasiffica degli scalatori, a caccia di ulteriori punti, e Boasson Hagem, che tenta di vincere partendo da lontano, visto che di tappe adatte ai velocisti in questa Vuelta ve ne sono state ben poche. La fuga raggiunge un vantaggio massimo di soli due minuti e mezzo; il gruppo tiene a distanza di sicurezza i fuggitivi grazie al lavoro di Omega e Katusha. Dopo una novantina di chilometri Preidler e Boasson Hagem tentano di uscire dal gruppo dei fuggitivi, ben sapendo che non avrebbero chance sulle salite finali della tappa. In breve tempo il vantaggio diventa interessante con 1:50 sugli altri ex compagni di fuga e 2:50 sul gruppo. Dietro, all' inseguimento, rimangono solo in sette del gruppo originario della fuga e tra questi vi e' Nicolas Edet. Il vantaggio di Preidler e Boasson Hagem cresce fino a 2:10 dopo 140 km di corsa. A 13 km dalla conclusione sull' alto de la Manzaneda Preidler attacca e lascia Boason Hagem sul posto scollinando per primo ma dietro il gruppo degli inseguitori e' ormai a soli 40 secondi. Sulla discesa c' e' l' attacco di Mendes che raggiunge e supera sia Boasson Hagen che Preidler e si lancia verso i piedi della salita finale. A 4 km dalla conclusione il portoghese riesce a raggiungere il minuto di vantaggio, mentre dietro il gruppo maglia rossa, tirato da Majka, recupera e raggiunge uno dopo l' altro i vari componenti della fuga iniziale.A due chilometri dalla conclusione anche Mendes viene raggiunto; a quel punto provano Roche e Scarponi ad attaccare ma vengono ripresi. A un chilometro dalla conclusione l' attacco deciso di Purito Rodriguez, che quando parte in questo modo e' difficilmente battibile. La vittoria e' sua mentre dietro Ulissi batte Dani Moreno e Samu Sanchez nella volata per il secondo posto. Nibali arriva con 6 secondi di distacco da Horner e perde la maglia rossa a vantaggio di Horner, che cosi' diventa il piu' vecchio leader della storia per tutti e tre le grandi corse a tappa (giro, tour e Vuelta). Domani l' ultimo terribile tappone con tre GPM, di terza, seconda e prima categoria, prima dell' Anghiru finale. La salita, considerata il Mortirolo spagnolo, ha una pendenza media superiore al 10 % ed una lunghezza di ben 16 chilometri. La Vuelta si decidera' su queste rampe e non e' detto che a trionfare sia uno tra Nibali e Horner, ma anche Valverde e Rodriguez potrebbero avere delle chance. I distacchi infatti si misureranno probabilmente in minuti, viste le pendenze e visto il fatto che la salita arriva alla fine delle tre settimane di corsa. Domani verra' svelato l' epilogo di questo avvincente giallo.
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