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Vuelta Tappa 18: Vittoria a Kiriyenka; Nibali ancora in crisi mantiene la maglia rossa per 3 secondi
12.09.2013 19:09Tappa impegnativa quella di oggi con 3 GPM di terza categoria, uno di seconda piu la salita finale verso Pena Cabarga. Ci si attendevano quindi attacchi a Nibali; per la verita alla fine e' stato piu' il Siciliano ad andare in crisi che gli altri ad attaccare in modo deciso. Vincenzo dimostra di non aver recuperato del tutto dalle fatiche pirenaiche, e la sua forma ci sembra in calo, sicuramente non paragonabile a quello che lo scorso anno gli consenti' di vincere la Vuelta a mani basse La tappa e' stata caratterizzata dall solita fuga da lontano lasciata andare dagli uomini Astana, non essendoci tra i fuggitivi uomini che potessero impensierire la maglia rossa di Nibali. Vince alla fine Kiriyenka che ha attaccato sull' Alto de Caracol, il GPM di seconda categoria andando a vincere la tappa in solitaria. La prima parte della corsa e' caratterizzata da una fuga di una quindicina di corridori tra cui il futuro vincitore Kiriyenka e tra gli Italiani il coraggioso Dell' Antonio. Tra i fuggitivi il migliore in classifica generale e' Sorensen con 20 minuti di ritardo. La fuga parte al decimo chilometro e dopo novanta chilomentri di corsa il vantaggio e' superiore ai 10 minuti. I fuggitivi procedono in completa armonia, pur perdendo parte del vantaggio, scalando uno dietro l' altro i tre GPM di terza categoria. Poi all' inizio dell' Alto de Caracol, col vantaggio ancora intorno ai 6 minuti, c' e' lo scatto di Kiriyenka, a circa 40 km dal traguardo. Anche Clarke ed Hansen escono dal gruppo dei fuggitivi e tentano di ricucire lo strappo con Kiriyenka, ma poco dopo vengono ripresi dagli altri componenti della fuga. Nel gruppo in testa ci sono la Movistar e l' Astana, con Edet, leader della classifica scalatori che perde contatto. Allo scollinamento Kirienka ha un vantaggio di qualche decina di secondi su un terzetto composto da Sorensen, Vicioso e Martinez. Il gruppo maglia rossa invece e' a piu' di 6 minuti. Nella successiva discesa Kiriyenka e' bravo a non perdere dal terzetto che lo insegue ma anzi guadagna qualcosina fino ad avere un a conquantina di secondi di vantaggio. A 15 km dal traguardo gli inseguitori del bielorusso diventano sei perche' ai tre menzionati si aggiungono Tsurruka, Kohler e Van Resburg. In seguito si aggregheranno anche Hansen e Clarke. A 10 km dal traguardo il vantaggio di Kiriyenka sale a 1 minuto e mezzo. A 6 km dal traguardo inizia l' ultima dura salita verso il traguardo con una pendenza media del 9 % ed un picco addirittura al 20%, ma il Bielorusso ha ormai un vantaggio che si avvicina ai due minuti. Dopo un chilometro di salita Sorensen va all' attacco per cercare di recuperare il terreno perso su Kiriyenka. Dietro il gruppo inizia la salita a tutta con in testa a tirare soprattutto la Radioshack di Horner e la Katusha di Rodriguez. Questo fa scendere rapidamente il vantaggio di Kiriyenka che pero', ormai, e' imprendibile. A 1 km dalla conclusione, sul punto di massima pendenza, c' e' lo scatto di Dani Moreno e Rodriguez. Il primo a farne le spese e' Valverde che va in difficolta', mentre Horner e Nibali proseguono insieme a Moreno e Rodriguez. Poi, proprio mentre Kiriyenka firma l' impresa di vincere in solitaria dopo 180 km di fuga, nel gruppettino maglia rossa c' e' lo scatto di Horner alla quale Nibali non riesce a rispondere. E' crisi nera per Vincenzo, che viene anche raggiunto e superato da Valverde, il quale aveva perso inizialmente contatto. Per fortuna lo scatto di Horner e' avvenuto a poche centinaia di metri dal traguardo. Cosi' il distacco del Siciliano e' contenuto a 25 secondi; la maglia rossa e' salva ma per solo tre secondi. Il Nibali visto in questa ultima settimana non sembra in grado di poter reggere un altro attacco sulle salite che ancora mancano. Soprattutto fa paura la ventesima tappa e la terribile salita finale verso Alto de l' Angliru. Ma anche domani non sara' facile con una serie di salite corte ma impegnative verso Alto del Naranco. Insomma arrivare a Madrid con la maglia Rossa per Nibali sara' un impresa.
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