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Vuelta Tappa 16: Seconda vittoria per Barguil, Nibali in difficolta' perde 22 secondi da Horner

09.09.2013 18:04

Terza e ultima tappa pirenaica; forse la tappa meno dura delle tre, ma venendo dopo le due tappe massacranti dei giorni scorsi era forse la piu' temuta. Alla fine l' unico a farne le spese e' stato purtroppo Vincenzo Nibali che negli ultimi due chilometri e' improvvisamente andato in difficolta' venendo staccato dagli altri uomini di classifica. Per fortuna il traguardo era vicino per cui il distacco finale non e' stato tale da fargli perdere la maglia rossa. Ora Nibali ha un vantaggio di soli 28 secondi su Chris Horner, l' americano che a 42 anni sembra stia vivendo una seconda giovinezza. Certo e' un campanello d' allarme in vista dell' ultima settimana della Vuelta; speriamo che il riposo di domani faccia bene al Siciliano. La tappa e' vinta dal giovane Francese Barguil, alla sua seconda affermazione in questa Vuelta, e pensare che prima di questa corsa a tappe non aveva mai vinto da professionista.  Il Fracese riesce a bruciare sul traguardo il Colombiano Uran. La tappa era iniziata con la solita fuga da lontano formatasi sul primo GPM di giornata. Dei nove corridori in fuga non fa parte il futuro vicitore Barguil, che invece esce dal gruppo solo nella seconda ascesa, il Puerto de Cotefablo, di seconda categoria, La situazione allo scollinamento del secondo GPM vede 11 corridori davanti tra cui Koeler, Nerz, Juan Antonio Flecha, Tsurruka e altri 9 all' inseguimento tra cui Barguil, Gastauer, Gusev, Cardoso. Nella discesa grande azione di Barguil che si riporta sul gruppo di testa insieme ad altri 4. Il gruppo della maglia rossa ha piu' di un minuto di ritardo. Ben presto si forma un gruppo di 23 corridori davanti, mentre il gruppo maglia rossa lascia fare. Sull' ultima salita, a 16 km dall' arrivo cade tra i fuggitivi Nicki Sorensen. A 13 km dal traguardo scatta nel gruppo di testa Garate, mentre il gruppo maglia rossa e' a piu' di tre minuti. Garate viene subito seguito da Barguil e Cherel, cosi' a 10 km dalla conclusione si forma un terzetto in testa. I tre vengono ripresi a 9 km dalla conclusione, ma subito dopo scatto devastante di Barguil che prova ad andarsene da solo. E' una grande azione la sua perche' in breve acquisisce un vantaggio di 30 secondi nonostante dietro ci provino in molti a ricucire lo strappo. A 2 km dalla fine e' Uran a scattare dal gruppo degli immediati inseguitori per cercare di riportarsi su Barguil. Ci riesce nell' ultimo chilometro, ma poi la volata finale da ragione al Francese. Dietro come detto nelle ultime rampe vi e' la crisi di Nibali con Horner che riesce aguadagnare 22 secondi. Domani giornata di riposo. Si riprendera' mercoledi con la diciassettesima tappa che portera' la carovana a Burgos. Tappa non particolarmente impegnativa con solo un paio di GPM di terza categoria. Tappa adatta agli attaccanti di giornata, ma potrebbe esserci anche una volata di gruppo.

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