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Vuelta- Tappa 15: Geniez imita Ratto trionfando nel tappone pirenaico in solitaria, ottimo Scarponi secondo. Nibali quarto insieme agli altri uomini di classifica
08.09.2013 17:23
Secondo tappone pirenaico; la tappa, a detta degli addetti ai lavori, piu' dura dell' intera Vuelta. In effetti vi erano ben 4 GPM di prima categoria. Ci si aspettava quindi grandi attacchi e scossoni in classifica e invece la tappa non ha visto alcuna battaglia tra gli uomini di classifica, consentendo ai cosiddetti comprimari di giocarsi la vittoria di tappa. Sicuramente ha pesato la paura di saltare di fronte a cotanta salita, ma anche le fatiche della tappa di ieri. A vincere e' stato il Francese Geniez, alla sua seconda vittoria da professionista dopo una tappa al giro d' Austria. La tappa sconfinava proprio nei pirenei Francesi per cui per Geniez la doppia soddisfazione di trionfare nel proprio paese. Geniez era andato in fuga dopo appena venti chilometri insieme ad altri 27 corridori e quindi la sua impresa e' molto simile a quella di Daniele Ratto di ieri. Ottimo Michele Scarponi, che dopo le difficolta' di ieri riesce a riscattarsi piazzandosi secondo anche se molto staccato da Geniez. Terzo e' arrivato quel Nicolas Roche che ieri era andato in difficolta' perdendo la possibilita' di lottare per la maglia rossa mentre oggi e' riuscito a recuperare una ventina di secondi. Nibali ha semplicemente controllato la corsa, senza andare mai in affanno e alla fine ha anche fatto la volata per il quarto posto, forse pensando che ci fossero ancora abbuoni in palio. Come detto la tappa inizia con una fuga di ben 28 corridori tra cui il futuro vincitore Geniez, Scarponi, Caruso, Cataldo, Javier Moreno, Zaugg, Arroyo, Barguil, Majka, Matthews, Herrada. Dopo appena 60 km di corsa si ritira uno dei protagonisti di ieri, Philippe Gilbert. Sulla seconda asperita' di giornata attaccano in 6 dal gruppo dei fuggitivi: Geniez, Barguil, Cherel, De Greef, Cardoso ed Edet. I 6 acquisiscono un buon vantaggio sul resto degli altri fuggitivi, ridotto a 18 unita', mentre il gruppo maglia rossa lascia fare con piu' di 6 minuti di ritardo. La prima parte della tappa e' caratterizzata dalla pioggia, che pero' per fortuna smette dopo circa 120 km dall' inizio della corsa. Si susseguono intanto i ritiri tra cui anche Stybar, vincitore di una tappa in questa vuelta e di Tony Martin. A circa 40 km dalla conclusione sulla terza asperita' di giornata davanti rimangono in due Geniez e Cardoso, dietro all' inseguimento vi e' Cherel e poi un gruppo di 6 corridori tra cui Scarponi, Caruso e Barguil. I due guadagnano subito un vantaggio di due minuti sul gruppo dei 6 mentre Cherel e' a 1 minuto. Geniez e Cardoso scollinano insieme sul col du Port Bales. Nel gruppo maglia rossa scatta intanto Nicolas Roche. A circa 30 Km dal traguardo nella discesa prima della salita finale Geniez stacca Cardoso e si invola verso la vittoria. Roche riesce a guadagnare piu di un minuto all' inizio dell' ultima salita, aiutato da Zaugg, uno dei componenti della fuga iniziale. Nell' ultima salita Geniez guadagna inesorabilmente su Cardoso che alla fine crolla, mentre degli altri il piu' forte e' Scarponi che va a conquistare il secondo posto. Roche stacca Zaugge si porta su Majka, per poi staccare anche il polacco per arrivare terzo. Dietro nel gruppo maglia rossa vi sono continui scatti e controscatti, ma Nibali controlla bene e arriva insieme agli altri uomini di classifica, Horner, Pozzovivo, Valverde e Rodriguez. Domani terza tappa pirenaica ma con un solo GPM di prima categoria e con la salita finale lunga, piu' di 16 km, ma non molto impegnativa con pendenze medie del 4 % e picchi sul 9.5 %.
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